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CARNASCIALIA
E' un progetto di ricerca e di produzione pluriennale della SPECIMEN
Teatro di Lecce.
Musicisti, attori, danzatori, artisti di strada danno vita ad una
delle più antiche feste. La piazza e la strada diventano ancora il
luogo dello spettacolo. La città-teatro accoglie i concerti di
musica antica e popolare, il Rito-spettacolo di propiziazione ( Il
Corteo te lu Paulinu, Il Contrasto tra Carnevale e la Quaresima, La
Morte te lu Paulinu ), la Pizzica di festa. Per alcuni giorni sono i
RE (Carniale, Paulinu, Titoru, Li Masci) e gli ATTORI a ridefinire,
reinventare e ricreare i tempi e gli spazi della Città della Festa.
IL CARNEVALE DI
PAULINU
Incoronazione del Re della Festa Paulinu.
Riconosciuto tra i festanti lo si porta trionfante su di un
carro-trono. Con il suo faccione rosso e grasso invita tutti a bere
e a mangiare. Lui ci sta ad ogni tipo di scherzo e con la sua
arguzia e il suo acume burla chiunque, soprattutto i potenti che lo
hanno fatto spesso digiunare.
Contrasto tra Re Carnevale e la Quaresima. Da una parte compare la
vecchia Caremma che non sopporta Paulinu anzi lo trova responsabile
del bel gozzovigliare della gente che lo segue festosa. Lei lo
ingiuria e lo copre di improperi di ogni tipo, preannunciando la sua
brutta fine. l corteo di Paulinu, re della Festa. La festa di
Paulinu è un inno al Paese di Cuccagna dove si mangia si beve e si
danza felici, ma soprattutto non si lavora. La morte di Paulinu con
Falò e fuochi d'artificio. Paulinu dopo la condanna viene condotto
al rogo ma prima declama agli astanti il suo originale Testamento
alla presenza di Notaio e Dottori. Lo accompagnano i pianti
disperati delle 'repute', le prefiche salentine e una banda.
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